Obiettivi

Obiettivi

Quale che sia l’intervento scelto per rispondere alle esigenze del caso, nella formulazione del progetto terapeutico, devono essere definiti gli obiettivi e le strategie possibili per il conseguimento degli stessi.


Gli obiettivi terapeutici e assistenziali possibili sono:

  • Rendere leggibili le routine, l’organizzazione della vita quotidiana;
  • Individuare le risorse recuperabili e quelle potenzialmente espandibili;
  • Migliorare le performance e facilitare gli apprendimenti,
  • Sostituire comportamenti disfunzionali con altri più appropriati;
  • Sviluppare le capacità comunicative;
  • Sviluppare capacità di interazione sociale;
  • Migliorare le autonomie personali;
  • Conquistare un maggior grado di indipendenza;
  • Facilitare l’integrazione sociale;
  • Raggiungere una migliore qualità della vita per i nostri utenti e per le loro famiglie.


Le strategie fornite da questi approcci danno grande importanza a:

  • Modificare l’ambiente di vita nel modo adatto alla caratteristiche del soggetto,
  • Effettuare training intensivi precoci;
  • Personalizzare l’intervento a misura di ogni bambino;
  • Occupare l’attenzione del bambino in attività altamente strutturate;
  • Creare un contesto di apprendimento stimolante;
  • Facilitare apprendimenti in contesti naturali e routinari;
  • Attivare gli interessi del soggetto;
  • Arrivare allo sviluppo delle potenzialità partendo dal consolidamento delle capacità presenti;
  • Fornire un rinforzo del comportamento, variando il rinforzo a seconda delle attività proposte;
  • Coinvolgere più persone, anche coetanei, nelle procedure di insegnamento.

 

In generale, per il trattamento dei bambini tra i 0-5 anni è prioritario privilegiare un intervento abilitativo volto a sviluppare le capacità di interazione del bambino, tramite un progetto di lavoro incentrato sull'area dell'intersoggettività e sulle abilità sociali e sulla capacità di comunicazione sia espressiva sia ricettiva.

In questa prima fase é essenziale la collaborazione dei genitori, per l'elaborazione delle priorità del programma d'intervento e per la generalizzazione degli apprendimenti. Gli operatori coinvolti nel trattamento dei bambini devono essere adeguatamente formati su differenti versanti: autismo, modalità di comunicazione/ relazionale con i bambini più piccoli, tecniche per favorire lo sviluppo delle competenze psicomotorie, psico-linguistiche, cognitive e psico-sociali.

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