Necessità legate all'autismo

Necessità legate all'autismo


Disturbo dell’interazione sociale

Vera o apparente che sia, l'indifferenza del bambino autistico verso i familiari che già hanno investito amore e dedizione nel loro piccolo, apparentemente perfetto, costituisce precocemente una vera tragedia affettiva: i genitori si sentono rifiutati da un bambino che non corrisponde ai loro sentimenti e che tuttavia non possono ne vogliono abbandonare a se stesso. II senso di responsabilità verso la loro creatura che capiscono indifesa di fronte al mondo e di cui ben presto intuiscono la sofferenza, li sprona a cercare in tutti i modi di aiutarla, senza riuscire a tradurne l'attaccamento in partecipazione emotiva alla vita di famiglia o in apprendimento.
 

Disturbo della comunicazione

I genitori si accorgono ben presto dei problemi di comunicazione del bambino, ma spesso cercano di placare la propria angoscia aggrappandosi come ad un'ancora di salvezza alle parole di consolazione di amici e parenti e talvolta, perfino di professionisti incompetenti ("Ogni bambino ha i suoi tempi di crescita... Non c’è nulla che non va in lui, siete voi genitori che siete troppo ansiosi, e che avreste bisogno di cure...).
Ma gli insuccessi educativi li snervano e avvelenano i rapporti familiari.
 

Problemi di comportamento

La convivenza con un bambino affetto da autismo è difficile e la vita familiare è ben presto sconvolta dai problemi di comportamento, soprattutto in presenza di comportamenti di auto o etero aggressività.Spesso ai problemi di comportamento tipici dell'autismo si aggiungono iperattività e disturbi del sonno e dell'alimentazione. Per la famiglia le vacanze non esistono, ammalarsi è un lusso, riposarsi impossibile: la fatica è massacrante, i rapporti familiari ne sono ben presto sconvolti e gli altri figli vengono forzatamente trascurati.La famiglia vive in una situazione di stress cronico che mette a dura prova la capacità di resistenza dei genitori e spesso porta alla discordia e al divorzio, lasciando a uno solo dei due, di solito la madre, tutto il carico di una famiglia uni parentale, con le difficoltà in più che questa situazione comporta.
 

Isolamento

Le famiglie devono molto spesso far fronte ai giudizi, alle critiche e all'insofferenza di vicini, amici e parenti, della cui solidarietà e del cui aiuto avrebbero invece disperatamente bisogno.La paura e l’angoscia generate dai comportamenti insoliti e bizzarri della persona con autismo, la vergogna di essere considerati dei genitori inetti e il senso di inadeguatezza possono spingere i genitori a rinchiudersi fra le pareti domestiche con il bambino e a rinunciare al proprio ruolo educativo, abbandonando cosi il bambino al caos e trascinando tutta la famiglia in una situazione di isolamento sociale. Gli effetti dell'incomprensione sociale sono ancora più devastanti qualora il bambino venga respinto dalle istituzioni scolastiche o sanitarie a causa del suo comportamento difficile o della mancanza di servizi specializzati. In effetti, a troppi bambini con autismo viene ad oggi negato il diritto di sviluppare le proprie potenzialità e i genitori troppo spesso sono costretti a mendicare come un favore ciò che per gli altri bambini è un diritto acquisito. La madre è spesso costretta a lasciare il proprio lavoro a causa della mancanza di assistenza qualificata, e rischia di ritrovarsi ben presto imprigionata in una relazione esclusiva con il bambino. Ma l'amore e la sollecitudine dei genitori più affettuosi non bastano, e non possono autorizzare a privare il bambino del diritto ad un trattamento adeguato al di fuori della famiglia.
 

Incertezza del futuro

Troppi bambini e adolescenti con autismo sono ancora esclusi dal mondo dell'educazione, anche dall'educazione specializzata e non possono contare su alcuna forma di assistenza al di fuori delle cure parentali. Le conseguenze della mancanza di unsostegno adeguato peggiorano con l'avvento dell'adolescenza e dell'età adulta. L'assenza di prospettive adeguate di una vita adulta dignitosa può ben presto trasformare lo stress della famiglia in disperazione e non esiste genitore di persona autistica che non si sia augurato di sopravvivere al proprio figlio per non doverlo abbandonare a un futuro di emarginazione.Questi sentimenti non fanno che incrementare il senso di colpa e di impotenza delle famiglie e, nel caso in cui i genitori vengano lasciati soli senza il supporto di servizi specializzati, possono comportare, in casi estremi, dei rischi per la vita stessa della persona con autismo.
 
 

 

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